lunedì 3 marzo 2008

177 simboli

E' appena scaduto il periodo di tempo disponibile per presentare i simboli delle liste elettorali, il ministero dell'interno adesso ha 48 ore per vagliare l'ammissibilità o meno degli stessi e decidere quindi quali compariranno sulle schede elettorali e quali no.

In tutto sono stati presentati centosettantasette simboli...mica pizza e fichi.

Purtroppo temo che molti non riusciranno a finire sulle schede, per cui purtroppo non si riuscirà a votare cose come No monnezza in Campania o il Partito impotenti esistenziali (?), ma soprattutto non si potrà mettere la croce sul geniale simbolo di Carmine Abbagnale, Non remare contro, con tanto di onda disegnata.

Il meglio cmq rimane la lista Io non voto, che come ho letto su twitter "a questi qua il paradosso di Russell gli fa una pippa"

Se qualcuno (come me) si chiedesse il motivo recondito per cui questa gente presenta simboli che al più prenderanno 30 voti e non hanno altra utilità che intasare le schede elettorali, cmq, la risposta è nella legge sul finanziamento ai partiti: anche solo avere il simbolo sulla scheda e ottenere un solo seggio, operazione non del tutto impossibile, frutta una quantità di soldi non indifferente...altro che lavorare :)

2 commenti:

ilchinozcinese ha detto...

Eh, lo so, ma inizialmente il nome del partito doveva essere Partito esuberanza esistenziale, ma siamo arrivati tutti ubriachi, e, insomma, una cosa tira l'altra, c'era un cavallo, Mastella e una portinia e così, ecco, avete capito..
Più che Russell sarebbe comunque da tirare fuori Wittgenstein e iniziare a intendersi un po' su cosa ne fanno poi di tutto quel profluvio di linguaggi del cazzo.

Raibaz ha detto...

Beh è evidente, tutte le seghe su Nmila linguaggi servono poi perchè "su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere" :)