mercoledì 26 marzo 2008

Donare il sangue

Ho il terrore cieco di aghi, siringhe e punture.

No davvero, è una fobia che raggiunge livelli patologici, roba che quando vedo una puntura in tv, tipo durante dr. House, chiudo gli occhi come di fronte alla peggior scena horror di tutti i tempi...non credo esista al mondo nulla che mi terrorizza più di una puntura.

D'altronde, le punture sono una cosa evidentemente contro natura, persino peggio degli abomini più atroci tipo il sesso con gli animali o le elementari dalle suore (purtroppo ho provato anche uno di questi due, e non sono del tutto sicuro che fosse quello meno peggiore): se Dio avesse voluto le iniezioni e/o i prelievi, avrebbe dotato l'uomo di un pratico rubinetto, tipo su una spalla o dietro un orecchio, ma così non è, per cui mi pare evidente che iniezioni e prelievi non s'hanno da fare.

Alla luce di quanto scritto finora, quanto sto per dire ha dell'incredibile: sono un donatore di sangue, e dono anche molto volentieri.

Non so se sia la soddisfazione personale di aver superato un proprio limite riuscendo a stare quei 10 minuti sul lettino con un ago neanche troppo piccolo nel braccio senza urlare, o magari è banalmente la gioia di una buona azione, fatto sta che quando esco dall'ospedale sto sempre da dio, anche fisicamente, alla faccia di chi dice che dopo una donazione bisognerebbe passare la giornata a letto.

A sto giro, poi, la gioia della buona azione è ancora maggiore, visto che mi avevano convocato ieri per un'urgenza con dei neonati 0 negativo (che per chi non lo sapesse, è il gruppo sanguigno più raro e più ricercato, visto che può donare a tutti ma può ricevere solo da altri 0 negativo), per cui tutti i medici e gli infermieri che, guardando la mia cartella clinica vedevano che sono 0 negativo oggi si sono profusi in gran ringraziamenti persino più dell solito, che già non è poco.

Morale, ho saltato una mezza giornata di lavoro (che se fossi dipendente mi sarebbe pure stata pagata lo stesso), ho probabilmente salvato la vita a dei neonati, ho superato ancora una volta la mia paura peggiore e ho pure mangiato in gran quantità aggratise (il centro trasfusionale per ringraziarti della donazione ti rimpinza sempre come un tacchino)...direi che per oggi ho fatto giornata e posso esser fiero di me.

L'unica altra cosa che mi sento di fare, oltre a quello che ho già fatto, è invitare chiunque legga questo brog ad andare a donare il sangue, visto che non costa praticamente niente e dà comunque gran soddisfazioni: il sito del centro trasfusionale del policlinico è questo, ma credo ci siano *mille* altri posti dove si può donare il sangue in ogni città d'Italia :)

2 commenti:

Federico Spadavecchia ha detto...

se Dio avesse voluto le iniezioni e/o i prelievi, avrebbe dotato l'uomo di un pratico rubinetto, tipo su una spalla o dietro un orecchio, ma così non è, per cui mi pare evidente che iniezioni e prelievi non s'hanno da fare.

evidentemente Dio è il designer della Apple (ed ecco svelato il mistero dell'impossibilità di aprirsi da soli un ipod)...

Raibaz ha detto...

In effetti c'è una somiglianza, anche se grazie a qualche migliaio di anni di reverse engineering adesso almeno alle persone si riesce a cambiare le batterie, mentre nessun essere umano è ancora mai riuscito a farlo su un device Apple.