giovedì 10 aprile 2008

Big Beat: creating a dancefloor monster

Gran bel pezzo di Damian Harris, l'uomo che ha inventato il Big Beat una buona dozzina d'anni fa, sul Guardian.

Oltre a essere praticamente un post-mortem di una delle prime megatendenze-meteora, prima ancora del boom electroclash, del re-boom acido, dell'esplosione minimale e della minestra riscaldata fluo-nu-rave-chitarre&scoregge-con-la-cassa (che Harris riconosce come erede del Big Beat), è anche una interessante riflessione sul ciclo di vita delle tendenze musicali.

La fase iniziale, secondo Harris, è così: "This is always the creative golden period for any scene, when you've identified a new sound that you want to play in a club but there aren't enough records that have it so you start making them yourself."

Poi, però - e questo è il vero concetto importante che andrebbe affisso sui muri - "You can't sell a million Fatboy Slim records and still claim to be underground": è una logica di business abbastanza evidente, ma, soprattutto qui in Italia viene persa di vista spesso e volentieri: per il Big Beat, che ha avuto un'esplosione esagerata, il passo verso il mainstream è stato - anche - l'abuso fatto delle tracce da parte di chi sceglieva le colonne sonore dei film action, e l'ovvia conclusione è stata che "Success meant that we moved from small sweaty clubs to huge arenas and DJ sets got too predictable. So people went off in their different directions, big beat became a dirty term ... and I went into my shell."

(Ogni riferimento alle tendenze recenti citate all'inizio del post è puramente voluto.)

Fortuna che "After all, it's just a big disco."

(via il tumblr di Suzukimaruti)

2 commenti:

federico spadavecchia ha detto...

l'avevo letto, e magari lo userò per scrivere cattiverie su Ricci Otin...

Raibaz ha detto...

Ma povero Rici Olduin, ormai criticarlo è come sparare sulla croce rossa :)

(Oltre che essere abbastanza di moda)

Alla fine lui poraccio la sua carriera ventennale alle spalle ce l'ha e ha anche non pochi meriti...io scrivo più volentieri cattiverie su gente tipo i Justice o Erol Alkan, che son sbucati fuori dal nulla, sono l'apoteosi del mainstream e - soprattutto - fanno musica brutta :D