lunedì 5 maggio 2008

Del passaggio al digitale

Ultimamente ha fatto uno scalpore enorme la notizia che Richie Hawtin ha definitivamente abbandonato il vinile per adottare un setup digital-only, con Ableton, Traktor e quel suo mixer-controller midi esagerato che nasce come una cosa ultracustom costruita assieme a suo padre e poi prodotta in serie dalla Allen&Heath:
La notizia dell'abbandono del vinile da parte di uno dei dj più influenti al mondo ha scatenato un putiferio, tra puristi che sostengono la purezza del suono che esce dalla plastica nera (cazzata), puristi che preferiscono il fascino di giocare coi dischi e di avere lo scaffale del collezionista (io faccio parte di questi), ragazzini che scaricano le tracklist dei dj più in voga e ci danno dentro durissimo col sync di Traktor e gente che giura che grazie alle magie del digitale c'è più tempo libero per concentrarsi sulla selezione.

Al di là della questione di lana caprina se sia meglio il vinile, il cd, la musicassetta, il muxtape, Traktor, Ableton o che, l'effetto di questo passaggio è il seguente: in questa notizia pubblicata su m-nus.com, Magda lamenta che sabato scorso le hanno rubato la borsa col portatile.

Evidentemente in un club uno che si allontana con la borsetta di un portatile passa inosservato, ma voglio vedere se qualunque malfattore riesce ad allontanarsi dalla console con una borsa da 100 dischi (circa una ventina abbondante di kg, poco più di 1Mx1Mx1M).

2 commenti:

federico spadavecchia ha detto...

da noi in pieno svolgimento serata di capodanno si sono catafottuti un cdj100...perciò mai dire mai...

Raibaz ha detto...

Ellamadonna ma scusa il tipo che stava suonando non si è accorto di niente?