lunedì 28 luglio 2008

Le scarpe per eccellenza

Silvia, come credo ogni donna che si rispetti, ha l'ossessione delle scarpe, che per me significa ore e ore davanti a vetrine tra sandali, sabot, polacchetti, tronchetti e cazzimme assortite per concludere ogni volta, invariabilmente, che "non c'è niente che mi piace".

Ho sperimentato più volte la frustrazione che si prova nel sentirsi dire, all'uscita da un negozio con delle scarpe nuove in mano, "mi servono delle scarpe".

Forse per reazione nei confronti di tutto ciò, ho comprato il mio quarto paio di scarpe (quasi) uguali:

 
Ho avuto, in ordine:
  • Il modello senza stringhe
  • Il primissimo modello, con lo swoosh rosso, recentemente pensionato
  • Il modello nuovo, con la suola più bassa
  • Quelle nella foto sopra con lo swoosh azzurro
Sarò abitudinario, sarò sempliciotto, ma campo da anni con un paio di Silver e uno di Stan Smith (più qualche altro paio di scarpe marginali che uso di rado), che periodicamente ricompro quasi uguali ogni volta che si disfano.

Cosa ci posso fare, sono scarpe perfette, valide un po' per ogni occasione e che si intonano da dio alla mia personcina :)

3 commenti:

fede ha detto...

Un post degno del Segar dei tempi d'oro...

cmq per me solo adidas superstar rigorosamente bianche e Flexa Fratelli Rossetti (per il lavoro)...

Raibaz ha detto...

Ma smettila, le silver son scarpe serie, Segar girava tipo con le shox arancioni con le molle fucsia e i neon viola :D

sire ha detto...

Passavo di qua per caso....e mi accodo alla tua opinione..
Anche alpha mi dice di cambiare scarpe...ma anche io come te alterno modelli della stessa scarpa ogni volta che si disfa..
meno male..non sono solo!!!