lunedì 13 luglio 2009

Essere nintendari di ritorno

La mia relazione con Nintendo è una storia di vecchia data: la mia prima macchina da gioco, un NES, è arrivata in casa che io avevo tipo 5-6 anni ed ero già un nerd, avendo alle spalle un'esperienza pluriennale (seeee) col Commodore 64.

Tra il bundle con la doppia cartuccia Super Mario Bros./Duck hunt, i primi Zelda, il gioco delle tartarughe ninja e poi gli altri Mario Bros e una lunga serie di capolavori propinati in sequenza alla mia ggiovine mente di sei-settenne, il passo verso il fanboysmo è stato breve, col risultato che l'arrivo in casa del Gameboy e poi del Super Nintendo è stato scontato, e giu un'altra sfilza di capolavori, tra F-zero, Secret of mana e - chettelodicoaffare - Super Mario world prima, ma anche l'età dell'oro dei picchiaduro 2D a incontri poi, tra Street Fighter, Mortal Kombat e Killer instinct.

A un certo punto, però, qualcosa si è rotto: l'entrata sul mercato di un competitor grosso come Sony e il ritardo insostenibile nell'uscita del successore del Super Nes mi hanno fatto compiere un salto che ai tempi sembrava quasi peggio che cambiare squadra del cuore, con l'idea di prendere la Playstation come palliativo per ingannare l'attesa di quello che all'epoca si chiamava ancora Ultra 64.

Quando ho visto il primo Wipeout ho vacillato, ma poi ho resistito e da bambino diligente, quando finalmente ho potuto mettere mano all'orrido controller triforcuto del Nintendo 64 ho venduto la mia Playstation, convinto di tornare all'ovile e ritrovare ore e ore di capolavori...ma poi ho finito Mario 64 e Wave race e mi sono trovato in mezzo al deserto del nulla più totale, con Final Fantasy VII che mi guardava dalle pagine di Game power che lo descrivevano come il gioco più figo di tutti i tempi (e col senno di poi erano pure riduttive): ci avevo provato a restare fedele a mamma Nintendo, ma la superiorità di Sony all'epoca era troppa per restare ancorati a un passato ormai di una noia mortale.

Tre generazioni di Playstation passano a casa Raibaz, col risultato che cambio definitivamente squadra del cuore anche grazie alla combo di pacchi N64 - Gamecube che avrebbero allontanato anche il più convinto dei fanboy.

Poi però dopo anni di supremazia si è riaperta la console war e ho cambiato sponda di nuovo.

Sarà trendfollowing, sarà che ormai non ho più l'età nè la voglia di essere un hardcore gamer per cui non me ne frega quasi niente di poter giocare online, visto che col tempo che ho da dedicarci sarei asfaltato dal primo cinese 12enne, nè mi interessano (più) quei giochi da segaioli giapponesi in cui devi far accoppiare gli struzzi per poter avere lo struzzo dorato con cui andare a prendere la summon più figa di tutte: morale, sto lentamente diventando un casual gamer.

Non sono ancora arrivato all'ultimo stadio della casualità, che sono i vari brain training o i giochi per aifòn, ma ho comprato una Wii, sono diventato pro al tennis di Wii Sports e ogni mattina mi peso con Wii fit.

Peggio ancora: un collega mi ha convinto a comprare un Nintendo DS e sono arrivato quasi alla fine di New Super Mario Bros. in un paio di giorni scarsi.

La sensazione di ritorno a casa riprendendo in mano un gioco di Mario (NSMB, ma anche Mario Galaxy - capolavoro!) è fortissima, è come quando non vai in bici per un sacco di tempo ma non ti dimentichi come si fa, sapere che puoi cambiare la direzione dei salti in aria o che se spari una palla di fuoco a un Lakitu poi puoi rubargli la nuvoletta sono nozioni che avevo sepolto da qualche parte nella memoria ma che sono riaffiorate al volo al momento opportuno.

Morale, Nintendo è tornata dopo una serie di passi falsi tra i quali non avevo citato il Virtual boy e io ho smesso di schifarla e di sostenere che comprare console Nintendo significa giocare sempre solo a Mario-Zelda-Metroid: è ancora vero, ma dopo un periodo di disintossicazione almeno un pochino ne sentivo la mancanza.

Vediamo quanto dura e, soprattutto, vediamo se stavolta esistono delle alternative valide, intanto la mia PS3 ormai fa praticamente solo da media center e Littlebigplanet è inutilizzato da un po', complice anche la connessione fuffissima che non mi consente di usufruire della pletora di nuovi contenuti che Media molecule rilascia periodicamente.

4 commenti:

dave_ ha detto...

"[..] sto lentamente diventando un casual gamer."

cazz Raibaz mi spiace.. spero tu possa superare questo brutto periodo.. :F

noi, gente del tunnel del videogioco, ti siamo vicini!

intanto.. www.warsow.net offro da bere a chi mi batte auhshuhsadhuhuhUA HSDHuahds!!1!11!!! 1

..e cmq la wii fa cagare dai!!!!

Silvia ha detto...

In quella casa, hai più pc/consolle giochi/devices vari che posate...e alcuni fanno le stesse cose. Cioè, una volta che uno ci gioca un po', poi si stufa, considerando che di tempo da buttare a giocare nn ce n'è...ne vale la pena?

però è vero che se nn gioco a wii tennis per un po' poi mi vien voglia :D

Raibaz ha detto...

Dave mi spiace, è che non sono più un ggiovane studente con un sacco di tempo libero, anche se mi aspetto grosse soddisfazioni dal DS in metropolitana :)

Cmq è vero, per gli hardcore la wii è lapeggiommerda...ma io alla fine sono contento così :)

La domanda "ne vale la pena", purtroppo, è una di quelle domande la cui risposta sarebbe pesantemente sessista, per cui preferisco glissare :D

dave_ ha detto...

l'età anagrafica non conta, posso elencarti fior fior di consulenti (30+ anni) che si flippano alla peggio maniera!! Non mi starai mica diventando vecchio dentro eh..!!!