giovedì 22 ottobre 2009

Open Thread: i client email nel (quasi) 2010

Per una volta facciamo come fanno i blogger "pro" e mettiamo in un post solo l'inizio di una discussione per poi lasciare (sperare) che si sviluppi nei commenti.

Premessa: da buon fan sfegatato delle applicazioni con la G, finora ho sempre delegato a GMail la gestione di tutte le mie mail, visto anche che consente di gestire più indirizzi dallo stesso account scaricandone le mail via POP o IMAP, per cui mi viene comodo gestire i vari raibaz@exprezoo.com e simili.

In realtà è migliorabile, nel senso che quando si mandano mail da account diversi da quello base escono come "raibaz@gmail.com on behalf of _l'altro indirizzo_", ma è roba su cui si può tranquillamente chiudere un occhio a fronte dell'antispam (quasi) a prova di bomba, del sistema di tagging dei messaggi coi filtri automatici, del sistema di ricerca nelle mail vecchie Google-based e dell'essere "in the cloud", che mi consente di vedere la stessa situazione postale (esiste una cosa come la "situazione postale"?) ovunque mi trovi, su qualunque pc, più sicuramente una serie di features che ignoro e che lo renderebbero ancora piùmmiglioredelmeglio.

Usato in combo con GCalendar, poi, si trasforma in un PIM full-optional dotato pure di sincronizzazione seamless con la posta e il calendario del mio Blackberry, grazie all'applicazione Google sync gentilmente offerta dai signori di Mountain view.

Per motivi lavorativi recenti, ossia fondamentalmente che ho dovuto testare Xobni (pessima impressione e disinstallazione immediata, btw) e una legittima avversione dei miei nuovi colleghi per i dati "in the cloud", che in realtà è un tema molto esteso e su cui mi rendo conto di avere opinioni molto diverse dalla maggioranza della gente che potrei pensare di approfondire in futuro in un post dedicato, ho installato la trial di Outlook, che probabilmente finirà nel cestino molto prima della fine del periodo di prova per via della user experience da monolite enterprise anni '50.

Attualmente sto provando la combo Thunderbird-Lightning e devo dire che, per quel poco che ho visto finora, il look&feel è ottimo e sembra "ti faccio fare le stesse cose che puoi fare con Outlook ma aggiornate al terzo millennio, e sono pure free software ed estendibile".

Morale, sono un po' in crisi d'identità e pieno di dubbi:

  • E' veramente così male e poco enterprisey usare GMail?
  • Se si (e quindi per essere veramente enterprisey bisogna usare un client residente con tutto quello che comporta), Thunderbird+Lightning è una valida alternativa ad Outlook o l'unica alternativa è tamponare il sanguinamento agli occhi e ai neuroni che causa quell'interfaccia demenziale e adattarsi a usarlo perchè ormai è standard?
  • Esiste un'altra via che magari ignoro per avere le proprie mail e il proprio calendario sempre disponibili ovunque e su qualunque device?

4 commenti:

Luca ha detto...

Il From è aggiustabile (Settings -> Accounts and Import -> Send email from another address).
Le G-apps sono usata anche in ambito (quasi-)enterprise; il problema in questo è la mancanza di integrazione con il "resto" dell'infrastruttura (che vuol dire principalmente LDAP e/o AD); l'alternativa è molto spesso Exchange (Domino o Scalix se l'ambiente non è MS centrico).

Raibaz ha detto...

Hai ragione sul From, ma avevo dimenticato di dire che il mio nuovo server aziendale non supporta TLS e quindi rimbalza i tentativi di accesso di Gmail :(

In realtà integrazioni col resto dell'infrastruttura non ne dovrei fare, non ho nè LDAP nè ActiveDirectory a cui interfacciarmi ma solo POP e SMTP...ho pure il dominio già registrato con tanto di G-apps, ma ho percepito un po' di (legittima, per carità) ostilità nei confronti dei servizi di mail in-the-cloud, roba tipo "un servizio in-the-cloud, per di più gratis o quasi (le G-apps col dominio costano 10$ all'anno) come minimo ti legge le mail", per cui sono praticamente costretto a una soluzione residente...ma quale?

E perchè questa ostilità nei confronti della cloud?

effemmeffe ha detto...

Beh, che google ti legga le mail se non sbaglio c'è scritto nel contratto che sottoscrivi all'atto della registrazione.
Che poi questo sia un problema o meno dipende molto dal tipo di mail che mandi/ricevi: metti che siano non divulgabili, io non le metterei su google.
Visto che però pure io uso google per tutta la mia posta, ho adottato questo sistema: in ufficio uso thunderbird per la posta aziendale e scarico via pop la posta personale da google, senza cancellarla dal server, in queto modo le mail su gmail restano sempre nella inbox invece di essere archiviate.

Raibaz ha detto...

Però così facendo le mail aziendali le hai solo sul pc su cui hai installato thunderbird, no?

Io sarei più contento di averle accessibili un po' dappertutto...per adesso ho l'account aziendale configurato anche sul bb, ma sono paranoico sulla possibilità di accedere alle cose da qualunque macchina :)