giovedì 20 maggio 2010

Un cerchio che si chiude

La cricca del Berghain, il club dei veri fighi di Berlino, la città che spaccadibruttozio dove trovi la musica quella veramente underground della gente che ci sta dentro un cifro, il club che ha persino rimbalzato lo zio Richie, cioè ti rendi conto lì proprio i tamarri non ce li trovi, mica pizza e fichi, ha annunciato un party allo Space di Ibiza, proprio quello Space il cui logo campeggia da sempre sulle magliette di tutti i tamarri allovertheworld.

Rimane da capire quale sarà la prossima città che spaccadibrutto dove trovare la musica veramente underground che gli italiani non ci vanno mica, ci trovi solo laggenteseria.

10 commenti:

gonzo ha detto...

sigh

fede ha detto...

Caro il mio Ingegnere lei continua ad insistere su un argomento che conosce solo dall'esterno!

Venga a berlino con me e messer KK e capirà perchè berlino è ancora e sarà per molto tempo la capitale della musica underground.

Qui giusto un paio di considerazioni, la prima in tema con la notizia riguarda il fatto che il party dello space è una strategia della ostgut rec, casa discografica che gestisce solo una parte del berghain (il solo panorama) ed il booking degli attuali resident, quindi essendo essa un'impresa è chiaro che si lanci in iniziative commerciali.
Inoltre va detto che oggi il lato avanguardista del club berlinese non sta certo nei suoi "noiosi e quadrati" resident ma nelle serate sperimentali sub:stance e l'altra in collaborazione con la warp (di recente han fatto venetian snares e enduser altro che dubboni quadrati).
L'altra considerazione, ben più importante, è che a berlino tutti i club son belli ma nessuno è necessario per la sopravvivenza e lo sviluppo della scena. Una volta c'era l'ufo, poi il tresor, poi il berghein e così via...a febbraio non mi sono mosso dal wmf, esigenza di andare al panorama zero!!!
Berlino è una città basata sulla costante mutazione e sulla consapevolezza di non poter cercare il proprio sostentamento al di fuori del settore culturale e questo la salverà sempre.
Il prossimo club che voglio vedere è l'horst kreuz, che gli italiani non sanno manco cosa sia...

e cmq se muovessi il culo per venire con noi mica ti mangiano eh!!!:P

Raibaz ha detto...

Indipendentemente dalle considerazioni sulla città, sulla quale abbiamo sempre avuto opinioni contrastanti (e credo rimarrà così, vista la quantità di italiani che periodicamente emigra in quel di Berlino facendo crollare drasticamente la mia voglia di andarci), pare ovvio che il fenomeno Berghain è ormai prossimo allo scoppio.

Che poi, a me non frega poi più di tanto, mi faccio solo quattro risate pensando a quelli che quest'inverno lo acclamavano come la patria dell'underground perchè aveva buttato fuori Richie :)

fede ha detto...

per me confondi i dj del berghain col berghain...mai come in questo caso il club è un'entità a sè stante: tu vai al berghain non vai a sentire dettmann!
di fatti in conclusione la serata dello space è targata ostgut e non berghain.

Sul discorso del "nn vado a berlin perchè gli italiani..." invece tiu provoco domandatoti allora perchè vai a barca che, specie nel periodo del sonar, ospita più italiani che la riviera romagnola d'agosto...

Raibaz ha detto...

Troppo facile dai...perchè ci sono stato l'anno scorso e gli unici italiani che ho visto erano Zagor e la Ju :)

In realtà il clima era molto più eterogeneo del previsto e, fortunatamente, italiani non se ne son visti.

Raibaz ha detto...

(Oltretutto in quel weekend lì la città è così piena di parties che anche se ci fossero troppi italiani, a trovare un party senza si fa davvero poca fatica, eh)

fede ha detto...

e a berlino non è la stessa cosa? ci sono mille parties e mille clubs quindi non corri mai il rischio di essere circondato dagli italici...gli italici alla fine frequentano solo le situazioni famose che sia barca, berlino o londra...

dave_ ha detto...

ma tutto quest'odio per l'ItaGlia e glitaGliani da dove nasce?! :D

Raibaz ha detto...

Dal pessimo comportamento che hanno nella maggioranza delle occasioni, soprattutto se rapportati agli abitanti dei paesi civili...non esagero a fare il paragone coi nordici che non sono umani, ma persino gli spagnoli ormai sembrano dei lord in confronto all'itaGliano medio :)

Anonimo ha detto...

Concordo sulla pessima reputazione degli Italiani all'estero...
Spesso mi spaccio per genericamente europeo :-)
Ricordo una scena a New York di una comitiva di romani che lamentava come il gusto degli spagehtti non fosse come nella Citta' Eterna...
Sulle labbra mi veniva spontaneo di raccomandare loro di starsene a casa ma...troppo educato sometime :-)
Papo