Era un po' che non mi facevo vivo su queste paggine; ho avuto un po' di sbattimenti, senza contare che quando ho voglia di scrivere di musica lo faccio di là per cui le mie voglie di scrittura sono un po' placate.
Ovviamente, però, non lo sono quelle di ascolto, che nutro sempre con molto piacere, venendo quindi a presentarvi una serie di novità piuttosto interessanti che bla, bla, bla, chi se ne frega è uscito il nuovo Daft punk ed è bellissimoaoaoaoaoaoaoaoaooooo.
Io ci ho provato a suonare un po' di altre novità interessanti, poi però quel Tensnake lì aveva lo stesso giro di "Give life back to music", e allora vuoi non metterne una, dai, solo una, dell'album nuovo?
Vabbè dai mettiamone un'altra loro, da "Discovery", che ci sta sempre bene.
Ah però guarda, questo Ting tings ha la ghitarrina, quasi metto quello là con la ghitarrina festosa.
Magari provo a fare dei numeri coi cue points con quello di Moroder?
Vabbè dai allora vediamo se è vero che il grattone di "Contact" richiama quello di quando ero giovane, di "Rock'n'roll" (cazzo, sì).
E allora chiudiamo con la mia traccia preferita loro di sempre, suvvia, che è finita l'ora e bisogna staccare.
Hud mo - Pleasure (Pleasure principle)
Locked Groove - Do it anyway (Hotflush)
Phoenix - Entertainment (Hot natured rmx) (DFA)
FCL - It's you (MK Rmx) (Defected)
Deetron feat. Ovasoul7 - Out of my head (Music man)
Footprintz - Uncertain change (Maceo Plex rmx) (Visionquest)
Rachel Row - Follow the step (Justin Martin rmx) (Pets)
Flight facilities - I didn't believe (Future classic)
Shit robot - Feels real (Extended dance version) (DFA)
Sugardaddy - How long (Tensnake vocal mix) (EMI)
Daft punk - Give life back to music (Columbia)
Daft punk - Something about us (Virgin)
The ting tings - Shut up and let me go (Greg Wilson edit) (Not on label)
Daft punk - Lose yourself to dance (Columbia)
Daft punk - Giorgio by Moroder (Columbia)
Daft punk - Contact (Columbia)
Daft punk - Rock'n'roll (Virgin)
Daft punk - Phoenix (Virgin)
Sono un fanboy dei due robot, non ne ho mai fatto mistero.
Lo sei anche tu? Vorresti diventarlo? Scarrica il set di stasera e scopri solo alcune delle magie che si possono fare coi loro dischi!
Clicca qui, e portatelo a casa, e giacchè ormai qui non succedono cose tanto spesso, clicca pure qui e iscriviti al podcast, così saprai automagicamente quando esce qualcosa di nuovo senza dover venire qui periodicamente.
martedì 21 maggio 2013
martedì 30 aprile 2013
Orchestraibaz, puntata #130: Tramonto deepeggiante
E insomma che finalmente sembra essere arrivata la stagione non del tutto merdosa, anche se il meteo mette pioggia anche per il resto di questa settimana, per cui finalmente ho potuto iniziare a suonare col sole che sta tramontando e finire col buio, che è un po' il contesto che preferisco in assoluto.
Si è partiti sul tranquillone andante, coi PBR streetgang che remixano Little boots e con Lauer, che è uno che pare fattapposta per il tramonto, poi si è andati verso della deep house abbastanza canonica anche se nuova, di quella da "sculetto moderatamente sorseggiando una roba e sorridendo gioiosamente", poi avevo voglia di suonare il remix nuovo, esagerato, di MK su Lana del Rey, e poi da lì sono successe cose.
Tipo che mi è partito un po' di mood anni '90, sia originali che rivisitati nuovi, e mi sono scappati due classiconi, uno sentito suonare da Nick Monaco a Elita qui qualche tempo fa e l'altro invece orgoglio italiano nel mondo; poi però ho guardato fuori, e il sole era definitivamente tramontato.
Ed ecco che le atmosfere si fanno più cupe, ma solo per poco, perchè parlando di orgoglio italiano nel mondo è stato un gran piacere suonare la nuova uscita di un gruppo di miei concittadini su Bosconi Extra, davvero lussuosa nel suo essere Aril-Brikheggiante, e dopo un disco così vuoi non suonare degli Aril Brikha?
In effetti no, non vuoi, ne vuoi suonare quattro tutti assieme, che tanto sono tutti meravigliosi e Aril non tradisce mai.
Inzomma:
Little Boots - Superstitious heart (PBR Streetgang rmx) (20:20 vision)
Touch Sensitive - Pizza guy (Lauer rmx) (Future classic)
Anthony Middleton - Till the end of... (Get physical)
Eli Escobar - Drifting (Nurvous)
Kraak & Smaak - The future is yours (Kraak & Smaak rmx) (Jalapeno)
Fort Romeau - Love (Dub) (Spectral)
Lemonade - Big changes (True panther)
Lana del Rey - Summertime sadness (MK feel it in the air rmx) (Polydor)
Prince Club, Poepon & Mars Volta - Before (Nurvous)
Crystal waters - 100% pure love (Mercury)
New jack city - Gimme that chance (Music is love)
Black Box - Ride on time (Out)
Chris Minus & Skai - High as a mountain (Mosca rmx) (Sirch)
Groove armada - Stevie latenight (Hypercolour)
Le macchine - Eternal sample (Bosconi extra)
Aril Brikha - Room 337 (Art of vengeance)
Aril Brikha - Palma (Art of vengeance)
Aril Brikha - Fuknit (Art of vengeance)
Aril Brikha - Groove la chord (Art of vengeance)
Ovviamente non è indispensabile il tramonto per godere di codesta musica, anzi, si può farlo over and over again a qualsiasi ora del giorno: basta scarricare il mixato da qui per averlo sempre con sè, come per avere sempre con sè tutte le puntate nuove basta cliccare qui e qui ci si può iscrivere al podcast per averle automagicamente, (quasi) ogni lunedì.
Si è partiti sul tranquillone andante, coi PBR streetgang che remixano Little boots e con Lauer, che è uno che pare fattapposta per il tramonto, poi si è andati verso della deep house abbastanza canonica anche se nuova, di quella da "sculetto moderatamente sorseggiando una roba e sorridendo gioiosamente", poi avevo voglia di suonare il remix nuovo, esagerato, di MK su Lana del Rey, e poi da lì sono successe cose.
Tipo che mi è partito un po' di mood anni '90, sia originali che rivisitati nuovi, e mi sono scappati due classiconi, uno sentito suonare da Nick Monaco a Elita qui qualche tempo fa e l'altro invece orgoglio italiano nel mondo; poi però ho guardato fuori, e il sole era definitivamente tramontato.
Ed ecco che le atmosfere si fanno più cupe, ma solo per poco, perchè parlando di orgoglio italiano nel mondo è stato un gran piacere suonare la nuova uscita di un gruppo di miei concittadini su Bosconi Extra, davvero lussuosa nel suo essere Aril-Brikheggiante, e dopo un disco così vuoi non suonare degli Aril Brikha?
In effetti no, non vuoi, ne vuoi suonare quattro tutti assieme, che tanto sono tutti meravigliosi e Aril non tradisce mai.
Inzomma:
Little Boots - Superstitious heart (PBR Streetgang rmx) (20:20 vision)
Touch Sensitive - Pizza guy (Lauer rmx) (Future classic)
Anthony Middleton - Till the end of... (Get physical)
Eli Escobar - Drifting (Nurvous)
Kraak & Smaak - The future is yours (Kraak & Smaak rmx) (Jalapeno)
Fort Romeau - Love (Dub) (Spectral)
Lemonade - Big changes (True panther)
Lana del Rey - Summertime sadness (MK feel it in the air rmx) (Polydor)
Prince Club, Poepon & Mars Volta - Before (Nurvous)
Crystal waters - 100% pure love (Mercury)
New jack city - Gimme that chance (Music is love)
Black Box - Ride on time (Out)
Chris Minus & Skai - High as a mountain (Mosca rmx) (Sirch)
Groove armada - Stevie latenight (Hypercolour)
Le macchine - Eternal sample (Bosconi extra)
Aril Brikha - Room 337 (Art of vengeance)
Aril Brikha - Palma (Art of vengeance)
Aril Brikha - Fuknit (Art of vengeance)
Aril Brikha - Groove la chord (Art of vengeance)
Ovviamente non è indispensabile il tramonto per godere di codesta musica, anzi, si può farlo over and over again a qualsiasi ora del giorno: basta scarricare il mixato da qui per averlo sempre con sè, come per avere sempre con sè tutte le puntate nuove basta cliccare qui e qui ci si può iscrivere al podcast per averle automagicamente, (quasi) ogni lunedì.
A sto giro s'è parlato di:
orchestraibaz
martedì 16 aprile 2013
Orchestraibaz, puntata #129 - Elita 2013 special
Puntata speciale, dedicata al festival che ha animato la mia ridente cittadina nella settimana appena passata e che la fa sembrare, per una settimana l'anno, una città europea e non il solito paesello di campagna.
Con la scusa del salone del mobile (che ogni anno è sempre più giusto un pretesto per fare roba che coi mobili c'entra niente), in questa settimana sono passati da Milano un sacco di artisti interessanti, la maggior parte dei quali raccolti sotto l'egida di Elita festival, ormai una vera e propria istituzione in ambito clubbing non solo italiano, al punto che persino ResidentAdvisor lo includeva nei festival migliori del mese di aprile.
Complici anche le prime giornate di sole dell'anno, è stata davvero una gran bella settimana, animata da set molto piacevoli, alcuni dei quali mi sono perso e alcuni dei quali non mi stavano nel set di stasera: mi pareva giusto però rendere un doveroso tributo a un'organizzazione che non solo in questa settimana dell'anno regala da sempre cose strafighe alla nostra cittadina.
In realtà non c'è stato solo Elita, alcuni eventi molto fighi ci sono stati anche al di fuori del festival "ufficiale", tipo Mano le tough e Jimmy Edgar venerdì sera, a cui ho presenziato, o lo showcase della Hessle audio che mi è scocciato un sacco perdermi ma era di mercoledì (WTF?).
Insomma, questa puntata è costituita solo da tracce di artisti che sono passati da Milano la settimana scorsa: non sono tutti perchè non ci sarebbero mai stati in un'ora o giu di lì e non sono tutti quelli che ho visto (anzi da alcuni, come Loco Dice, mi sono tenuto accuratamente alla larga), ma sono quelli che hanno costituito gli highlights principali del festival.
Oltretutto, mi ha fatto piacere non solo vedere i set esagerati di Lindstrom, John Talabot e James Holden, ma anche avere un pretesto per risuonare delle chicche che non riprendevo in mano da un po', e che col mio setup nuovo vengono proprio benino, tipo i quattro Villalobos assieme.
Bando alle ciance!
La tracklist di oggi è la seguente:
John Talabot feat. Pional - So will be now (Permanent vacation)
Esperanza - Aliante giallo (Gomma)
Four tet - Angel echoes (Jon Hopkins rmx) (Domino)
Mano le tough - Moments of truth (Permanent vacation)
Benoit & Sergio - Let me count the ways (Spectral)
James Holden - 10101 (Border community)
TEED - Household goods (Mano le tough rmx) (Greco-roman)
Ricardo Villalobos - Primer encuentro latinoamericano (Sei es drum)
Ricardo Villalobos - Fizheuer zieheuer (Playhouse)
Ricardo Villalobos - Enfants (Sei es drum)
Ricardo Villalobos - Dexter (Playhouse)
Loco dice - La esquina (Desolat)
John Talabot - When the past was present (Permanent vacation)
Lindstrom - Faar-i-kaal (Feedelity)
Lindstrom - Vor-sako-ov (Feedelity)
Benoit & Sergio - $100 bill (Visionquest)
James Holden - Nothing (Loaded)
Per rivivere almeno una parte della settimana appena passata si può scarricare il set da qui, ma io non mi assumo responsabilità, mentre qui ci si può iscrivere al podcast per avere automagicamente le puntate nuove, (quasi) ogni lunedì.
Con la scusa del salone del mobile (che ogni anno è sempre più giusto un pretesto per fare roba che coi mobili c'entra niente), in questa settimana sono passati da Milano un sacco di artisti interessanti, la maggior parte dei quali raccolti sotto l'egida di Elita festival, ormai una vera e propria istituzione in ambito clubbing non solo italiano, al punto che persino ResidentAdvisor lo includeva nei festival migliori del mese di aprile.
Complici anche le prime giornate di sole dell'anno, è stata davvero una gran bella settimana, animata da set molto piacevoli, alcuni dei quali mi sono perso e alcuni dei quali non mi stavano nel set di stasera: mi pareva giusto però rendere un doveroso tributo a un'organizzazione che non solo in questa settimana dell'anno regala da sempre cose strafighe alla nostra cittadina.
In realtà non c'è stato solo Elita, alcuni eventi molto fighi ci sono stati anche al di fuori del festival "ufficiale", tipo Mano le tough e Jimmy Edgar venerdì sera, a cui ho presenziato, o lo showcase della Hessle audio che mi è scocciato un sacco perdermi ma era di mercoledì (WTF?).
Insomma, questa puntata è costituita solo da tracce di artisti che sono passati da Milano la settimana scorsa: non sono tutti perchè non ci sarebbero mai stati in un'ora o giu di lì e non sono tutti quelli che ho visto (anzi da alcuni, come Loco Dice, mi sono tenuto accuratamente alla larga), ma sono quelli che hanno costituito gli highlights principali del festival.
Oltretutto, mi ha fatto piacere non solo vedere i set esagerati di Lindstrom, John Talabot e James Holden, ma anche avere un pretesto per risuonare delle chicche che non riprendevo in mano da un po', e che col mio setup nuovo vengono proprio benino, tipo i quattro Villalobos assieme.
Bando alle ciance!
La tracklist di oggi è la seguente:
John Talabot feat. Pional - So will be now (Permanent vacation)
Esperanza - Aliante giallo (Gomma)
Four tet - Angel echoes (Jon Hopkins rmx) (Domino)
Mano le tough - Moments of truth (Permanent vacation)
Benoit & Sergio - Let me count the ways (Spectral)
James Holden - 10101 (Border community)
TEED - Household goods (Mano le tough rmx) (Greco-roman)
Ricardo Villalobos - Primer encuentro latinoamericano (Sei es drum)
Ricardo Villalobos - Fizheuer zieheuer (Playhouse)
Ricardo Villalobos - Enfants (Sei es drum)
Ricardo Villalobos - Dexter (Playhouse)
Loco dice - La esquina (Desolat)
John Talabot - When the past was present (Permanent vacation)
Lindstrom - Faar-i-kaal (Feedelity)
Lindstrom - Vor-sako-ov (Feedelity)
Benoit & Sergio - $100 bill (Visionquest)
James Holden - Nothing (Loaded)
Per rivivere almeno una parte della settimana appena passata si può scarricare il set da qui, ma io non mi assumo responsabilità, mentre qui ci si può iscrivere al podcast per avere automagicamente le puntate nuove, (quasi) ogni lunedì.
Orchestraibaz, episode #129 - Elita 2013 special by Raibaz on Mixcloud
A sto giro s'è parlato di:
orchestraibaz
martedì 19 marzo 2013
OrchestRaibaz, puntata #128 - Progressive vecchia e nuova
E' uscito uno dei dischi più attesi degli ultimi anni, più volte annunciato e rimandato e a un certo punto pareva pure cancellato, ma finalmente ce l'abbiamo: sto ovviamente parlando di Involv3r, l'ennesima manifestazione di quello che una volta la stampa specializzata chiamava "The son of god".
E quale occasione migliore per rispolverare un po' di progressivate vecchio stile?
Non che fosse previstissimo, ma quando ho messo su il remix di Sasha degli XX poi i due John Creamer e Stephane K uno dopo l'altro si sono praticamente suonati da soli, come pure l'inossidabile remix di Holden per Britney Spears, che come la cravatta grigia va su tutto e su una delle meglio tracce di Involv3r sta proprio daddìo.
Ma non è tutto, in realtà, ci sono un sacco di altre novità gustose che sarebbe ingiusto tralasciare per via dell'uscita di Involv3r: c'è il remix album degli Azari & III, qui presente con un interessante giochino di incastri originale/remix e che ha un po' di altre tracce interessanti che probabilmente capiteranno su queste paggine prossimamente, ma c'è anche il nuovo W+L che fa sempre il suo e un Lindstrom in grande forma in combo con l'altro svedese baffuto.
E c'è pure un remix nuovo di Moullinex, che continua a partorire materiale di altissimo livello dal suo album dell'anno scorso, a dimostrazione che era davvero un album della madonna, ma ora gradiremmo sfornasse qualcosa di nuovo.
Tra una cupezza e una melodia, mi è scappato anche un classicone made in Matthew Herbert, gentilmente suggeritomi dall'ottimo set di Jacques Greene di sabato scorso al Tunnel, anch'esso sempre elegante e sempre in grado di fare una figura eccelsa, seguito immediatamente da un altro giochino remix/remix in cui il buon Oneman si trova di fronte all'improbo compito di non sfigurare subito prima di un Sasha in gran spolvero, e bisogna dire che ce la fa ampiamente.
Riassumendo e mettendo in fila le cose una dopo l'altra:
Marc Romboy & Ken Ishii - Helium (Systematic)
Isolée - Allowance (Pampa)
Unkle - Invasion (Medway vs. Pete Gawtry rmx) (Global underground)
Moullinex - Darkest night (Xinobi rmx) (Gomma)
Kamp! - Melt (Midnight magic rmx) (Discotexas)
Azari & III - Into the night (Permanent vacation)
Azari & III - Into the night (Prince language rmx) (Permanent vacation)
Lindstrom - Faar-i-Kaal (Todd Terje edit) (Feedelity)
Lindstrom & Todd Terje - Lanzarote (Olsen)
Slow hands & Tanner Ross - All the same (Baby Prince & The bamboozla rmx) (Wolf+Lamb)
Moloko - Sing it back (Herbert's tasteful dub)
The XX - Chained (Oneman house edit) (Not on label)
The XX - Chained (Sasha Involv3r rmx) (Ministry of sound)
Moony - Dove (John Creamer & Stephane K rmx) (Positiva)
Satoshi Tomiie feat. Kelli Ali - Love in traffic (John Creamer & Stephane K rmx) (Sony)
Ananda project - Moment before dreaming (Sasha Involv3r rmx) (Ministry of sound)
Britney Spears - Breathe on me (Holden dub) (Not on label)
La combo "lezione di storia della progressive house" / "lezione di futuro della progressive house (ad opera di Sasha)" è liberamente scarricabile e riascoltabile cliccando su qui, mentre qui ci si può iscrivere al podcast per avere automagicamente le puntate nuove, (quasi) ogni lunedì.
E quale occasione migliore per rispolverare un po' di progressivate vecchio stile?
Non che fosse previstissimo, ma quando ho messo su il remix di Sasha degli XX poi i due John Creamer e Stephane K uno dopo l'altro si sono praticamente suonati da soli, come pure l'inossidabile remix di Holden per Britney Spears, che come la cravatta grigia va su tutto e su una delle meglio tracce di Involv3r sta proprio daddìo.
Ma non è tutto, in realtà, ci sono un sacco di altre novità gustose che sarebbe ingiusto tralasciare per via dell'uscita di Involv3r: c'è il remix album degli Azari & III, qui presente con un interessante giochino di incastri originale/remix e che ha un po' di altre tracce interessanti che probabilmente capiteranno su queste paggine prossimamente, ma c'è anche il nuovo W+L che fa sempre il suo e un Lindstrom in grande forma in combo con l'altro svedese baffuto.
E c'è pure un remix nuovo di Moullinex, che continua a partorire materiale di altissimo livello dal suo album dell'anno scorso, a dimostrazione che era davvero un album della madonna, ma ora gradiremmo sfornasse qualcosa di nuovo.
Tra una cupezza e una melodia, mi è scappato anche un classicone made in Matthew Herbert, gentilmente suggeritomi dall'ottimo set di Jacques Greene di sabato scorso al Tunnel, anch'esso sempre elegante e sempre in grado di fare una figura eccelsa, seguito immediatamente da un altro giochino remix/remix in cui il buon Oneman si trova di fronte all'improbo compito di non sfigurare subito prima di un Sasha in gran spolvero, e bisogna dire che ce la fa ampiamente.
Riassumendo e mettendo in fila le cose una dopo l'altra:
Marc Romboy & Ken Ishii - Helium (Systematic)
Isolée - Allowance (Pampa)
Unkle - Invasion (Medway vs. Pete Gawtry rmx) (Global underground)
Moullinex - Darkest night (Xinobi rmx) (Gomma)
Kamp! - Melt (Midnight magic rmx) (Discotexas)
Azari & III - Into the night (Permanent vacation)
Azari & III - Into the night (Prince language rmx) (Permanent vacation)
Lindstrom - Faar-i-Kaal (Todd Terje edit) (Feedelity)
Lindstrom & Todd Terje - Lanzarote (Olsen)
Slow hands & Tanner Ross - All the same (Baby Prince & The bamboozla rmx) (Wolf+Lamb)
Moloko - Sing it back (Herbert's tasteful dub)
The XX - Chained (Oneman house edit) (Not on label)
The XX - Chained (Sasha Involv3r rmx) (Ministry of sound)
Moony - Dove (John Creamer & Stephane K rmx) (Positiva)
Satoshi Tomiie feat. Kelli Ali - Love in traffic (John Creamer & Stephane K rmx) (Sony)
Ananda project - Moment before dreaming (Sasha Involv3r rmx) (Ministry of sound)
Britney Spears - Breathe on me (Holden dub) (Not on label)
La combo "lezione di storia della progressive house" / "lezione di futuro della progressive house (ad opera di Sasha)" è liberamente scarricabile e riascoltabile cliccando su qui, mentre qui ci si può iscrivere al podcast per avere automagicamente le puntate nuove, (quasi) ogni lunedì.
A sto giro s'è parlato di:
orchestraibaz
martedì 5 marzo 2013
Orchestraibaz, puntata #127 - Lampi nelle tenebre
C'è forse ancora un po' di vita nella techno.
Ovviamente non mi riferisco a quelle palle allucinanti cariche di male di vivere e industrialità copiata dai primi Chris Liebing, ma a personaggi di lungo corso e grande esperienza come ATA e la sua Live at Robert Johnson (sul quale abbiamo in pentola di là delle cose), che ha recentemente rilasciato una compilation splendida, o Smith e Selway, che da soli o in coppia sono quasi sempre garanzia di qualità.
O ancora, a un geniaccio come Koze, di cui devo ancora sentire l'album che si preannuncia esagerato e che ormai ha trovato la sua dimensione perfetta, con quel clap croccantone che sa fare solo lui e che è solo una delle mille sfaccettature di uno dei dischi più belli dell'anno, il remix di "It's only" di un altro scarsone come Matthew Herbert.
Una volta che in un mixato infili queste cose qui, poi il resto come si suol dire vien da sè, tra giovani (relativamente) emergenti come Axel Boman e grandi vecchi come Heiko Laux, personaggi attualmente al top della forma come Martyn e figuri spariti come Donnacha Costello, di cui si sente la mancanza.
In tutto ciò, però, il meglio è forse la chiusura, con un Joris Voorn d'annata che non suonavo da tanto ma che è ancora tra i miei dischi preferiti di sempre, e non invecchia mai.
Riassumendo, in rigoroso ordine cronologico, stasera s'è suonata questa roba, a tratti cupa, a tratti viaggiosa e a tratti malinconica:
Roman Flugel - More is not enough (Live at Robert Johnson)
John Tejada - Sound of possibility (Immigrant)
Donnacha Costello - Olive (Minimise)
Marco Bernardi - Motorway (Futureboogie)
Trickski feat. Ernesto - Good time to pray (Axel Boman rmx) (Suol)
Herbert - It's only (Dj Koze rmx) (Pampa)
Aril Brikha - City Slicker (Art of vengeance)
Heiko Laux - Still lively (Kanzleramt)
Martyn - We are you in the future (Brainfeeder)
Shawn Rudiman - Uplink! (John Selway remix 2) (Art)
Carl Craig - At les (Christian Smith tronic treatment) (Tronic)
Roman Flugel - Brazil (Dial)
X-press 2 - Kill 100 (Lost heroes rmx) (Skint)
Joris Voorn - Blank (Green)
Come sempre, il tutto è risentibile over and over again, per perdercisi dentro come si può solo nella techno di qualità: basta cliccare su qui e scarricare il mixato, e invece cliccando su qui ci si può iscrivere al podcast per avere automagicamente le puntate nuove, (quasi) ogni lunedì.
Ovviamente non mi riferisco a quelle palle allucinanti cariche di male di vivere e industrialità copiata dai primi Chris Liebing, ma a personaggi di lungo corso e grande esperienza come ATA e la sua Live at Robert Johnson (sul quale abbiamo in pentola di là delle cose), che ha recentemente rilasciato una compilation splendida, o Smith e Selway, che da soli o in coppia sono quasi sempre garanzia di qualità.
O ancora, a un geniaccio come Koze, di cui devo ancora sentire l'album che si preannuncia esagerato e che ormai ha trovato la sua dimensione perfetta, con quel clap croccantone che sa fare solo lui e che è solo una delle mille sfaccettature di uno dei dischi più belli dell'anno, il remix di "It's only" di un altro scarsone come Matthew Herbert.
Una volta che in un mixato infili queste cose qui, poi il resto come si suol dire vien da sè, tra giovani (relativamente) emergenti come Axel Boman e grandi vecchi come Heiko Laux, personaggi attualmente al top della forma come Martyn e figuri spariti come Donnacha Costello, di cui si sente la mancanza.
In tutto ciò, però, il meglio è forse la chiusura, con un Joris Voorn d'annata che non suonavo da tanto ma che è ancora tra i miei dischi preferiti di sempre, e non invecchia mai.
Riassumendo, in rigoroso ordine cronologico, stasera s'è suonata questa roba, a tratti cupa, a tratti viaggiosa e a tratti malinconica:
Roman Flugel - More is not enough (Live at Robert Johnson)
John Tejada - Sound of possibility (Immigrant)
Donnacha Costello - Olive (Minimise)
Marco Bernardi - Motorway (Futureboogie)
Trickski feat. Ernesto - Good time to pray (Axel Boman rmx) (Suol)
Herbert - It's only (Dj Koze rmx) (Pampa)
Aril Brikha - City Slicker (Art of vengeance)
Heiko Laux - Still lively (Kanzleramt)
Martyn - We are you in the future (Brainfeeder)
Shawn Rudiman - Uplink! (John Selway remix 2) (Art)
Carl Craig - At les (Christian Smith tronic treatment) (Tronic)
Roman Flugel - Brazil (Dial)
X-press 2 - Kill 100 (Lost heroes rmx) (Skint)
Joris Voorn - Blank (Green)
Come sempre, il tutto è risentibile over and over again, per perdercisi dentro come si può solo nella techno di qualità: basta cliccare su qui e scarricare il mixato, e invece cliccando su qui ci si può iscrivere al podcast per avere automagicamente le puntate nuove, (quasi) ogni lunedì.
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